Molti si chiedono se sia davvero finita l'emergenza rifiuti in Campania. La risposta, secondo me, è si. Si è concluso un primo ciclo, perché il cammino da fare per risolvere il problema spazzatura in maniera definitiva è ancora lungo. Chi solitamente legge i miei post sa che scrivo sempre ciò che realmente penso e non dipendo da nessun “padrone”. Per cui posso tranquillamente scrivere che Napoli è pulita e la situazione è tornata alla normalità; ancora qualche sacca di “vergogna” rimane in provincia, però il grosso è fatto. Forse è finita la fase più facile dell'emergenza, la raccolta. Ma, ritengo ca 'o difficil' vene mo!! Cominciano adesso le vere difficoltà, ora che bisogna dare il via ad una SERIA raccolta differenziata e si devono costruire i termovalorizzatori. Quindi mi viene da fare un enorme in bocca al lupo a questo Governo che tra i suoi ministri annovera anche un poverino, ormai non più in salute al 100%, che si permette di alzare il dito medio all'Inno Nazionale di Mameli...forse faceva bene Nerone che quando le persone raggiungevano i 50 anni le faceva gettare da una rupe...perché a quell'età, e forse anche prima, il cervello comincia a scorreggiare pesantemente. Ma, tornando al problema della munnezza, la cosa che mi è dispiaciuta è stato assistere alla reazione del Centrosinistra rispetto a questo primo punto segnato dall'attuale Esecutivo in merito al problema. Mi avrebbe fatto molto piacere se il leader dell'Opposizione avesse fatto i complimenti al Premier ed al suo Governo per aver ridato luce ad una città come Napoli, che vanta anni di storia e cultura, e ad una regione come la Campania che, per mano di pochi INSULSI, da felix è divenuta INFELIX!!! Quando è il caso, insomma, bisogna sempre riconoscere la superiorità dell'avversario. L'emergenza si è chiusa perché, secondo me, c'è stata unità d'intenti rispetto a quando c'era un ministro dell'Ambiente che affermava delle cose per poi cambiarle l'indomani. E costui ha avuto l'ardire e la faccia tosta di negare quanto fatto durante il mandato e rimanere ancora per qualche tempo davanti alle telecamere a discolparsi. Così come hanno la faccia, a Napoli diciamo “delle corna vecchie”, quanti ancora occupano certe poltrone, pretendendo di poter dire la loro...come per esempio costruire il termovalorizzatore ad Agnano!!! Per chi non lo sapesse Agnano è un vulcano ed è zona soggetta ad innalzamento o abbassamento del suolo – bradisismo – così come Pozzuoli. A questo punto credo che i rappresentanti delle nostre istituzioni facciano proprio bene a rimanere abbarbicati alla poltrona perché, cari lettori, la verità è che l'opposizione in Campania NON ESISTE!!! Vi devo spiegare perché o ci arrivate da soli???
Shahriyar
Cosa è successo l’altra sera in Piazza Plebiscito al concerto di Pino Daniele? Perché certi napoletani hanno fischiato D’Alessio? Proverò a spiegare l’accaduto agli italiani ed ai cittadini del mondo una cosa non facilmente comprensibile. Vorrei fare due premesse, però: la prima è che quello che scriverò è frutto di un semplice appassionato fruitore di musica; la seconda è che riconosco a D’Alessio doti musicali – è diplomato in pianoforte al conservatorio S. Pietro a Maiella – e doti, diciamo, poetiche. Alcuni suoi testi sono molto belli e coinvolgenti. Gli italiani si chiederanno…ma allora perché un cantautore-musicista che vende così tanti dischi, riempie gli stadi e le piazze ed ha così tanti interessi – è infatti anche imprenditore nel mondo della moda – è stato fischiato proprio dai suoi concittadini??? Il motivo è semplice; D’Alessio all’inizio della sua carriera era un cosiddetto neomelodico. Ora, il napoletano che ascolta un certo tipo di musica come il rock, il jazz, il blues, non considera proprio il neomelodico. Diciamo che non siamo – io sono tra questi – il pubblico tipo di D’Alessio, che, per quanto bravo possa essere, o esser diventato, non farà mai breccia nel mio cuore. L’altra sera in piazza si è verificato proprio questo: il bel Gigi non aveva di fronte il suo pubblico. È come se in un concerto di neomelodici io facessi suonare Chick Corea, Gorge Benson o i Deep Purple. Sarebbero presi a fischi e pernacchi. Voi mi direte, così come ha scritto lo stesso Pino Daniele sui giornali: “Che differenza c’è tra Eros Ramazzotti e Gigi D’Alessio?” La risposta è: ORA (forse) nessuna; ma il solo fatto che D’Alessio sia stato un neomelodico non permette, ad un napoletano che ascolta un certo tipo di musica, di accettarlo serenamente…così, aggiungerei, come non accetta serenamente Eros, il quale canta e parla con uno spiccato accento romanesco, descrivendo temi non particolarmente attinenti a quelli cui fanno riferimento i rockkettari. Vorrei anche esprimere un parere personale su D’Alessio. Secondo me, e ribadisco che è una cosa del tutto soggettiva, il suo modo di cantare è intollerabile. Lui canta ancora “a fronn’ ‘e limone”, prolungando in modo sostenuto le note ed enunciando scanditamente le parole, così come faceva anche Sergio Bruni; solo che l’interprete di “Carmela” era molto fine, mentre il bel Gigi, PER ME, è estremamente volgare. Un discorso diverso merita Nino D’Angelo. Lui, infatti, dopo gli anni molto discutibili (antesignano dei neomelodici e, quindi, per certi napoletani inaccettabile) della giovinezza, ha seguito un percorso molto diverso da quello del bel Gigi, dedicandosi anche al recupero di uno storico teatro partenopeo, il “Trianon” a Forcella. Operazione nient’affatto semplice. Parte di quei fischi, però, sempre secondo me, erano destinati allo stesso Pinuccio. L’uomo in blues, infatti, fino a pochi anni fa non era così favorevole al collega Gigi, mentre per sdoganare questa operazione si è profuso in complimenti e spiegazioni della presenza di D’Alessio su quel palco. È vero, tutti dobbiamo essere pronti a prendere atto di miglioramenti e situazioni nuove riguardanti le persone ma, ripeto e sottolineo sempre secondo me, D’Alessio finchè non canterà diversamente rimarrà confinato nel suo mondo, almeno per una parte dei napoletani. Daniele ha anche parlato di un probabile disco insieme; ritengo che sarebbe stato meglio cominciare prima la collaborazione con D’Alessio e poi ospitarlo in un concerto. Si è parlato anche di inciviltà: chi ha fischiato è stato incivile perché lo ha fatto nei confronti di un ospite del padrone di casa e per un fatto umano. Forse questo lo condivido…è pur vero che per assistere al concerto bisognava pagare una discreta cifretta; pagando, i fans volevano vedere Pino e Tony, Tullio, James, Ernesto, Agostino (alcuni nomi dei musicisti di Pinuccio) gli ospiti che hanno condiviso qualcosa con Daniele, non certo un collega considerato “nemico” fino a non troppo tempo fa.
Spero di essere stato abbastanza chiaro. Se qualcuno avesse dubbi o volesse esprimere pareri contrari può commentare il post e dibatterò molto volentieri.
Shahriyar.
Il giorno dopo la quarta visita di Berlusconi a Napoli, per l'ennesimo punto sulla situazione legata all'emergenza rifiuti, ecco un evento tutto sommato positivo. Il Teatro S. Carlo di Napoli esce fuori dalle sue mura per posizionarsi nel cuore della città: Piazza Plebiscito. Qui stasera, mercoledì 2 luglio, in diretta televisiva e davanti al Presidente della Repubblica, Napolitano, Zubin Metha dirigerà la “Nona di Beethoven”. Per rendere omaggio al capo dello Stato, anche se in platea in forma privata, il concerto sarà aperto dall'Inno di Mameli; per dire grazie alla città, invece, sarà eseguito “O Sole Mio”. Molti i personaggi dello spettacolo presenti insieme alle più alte cariche istituzionali della Campania. Forse vi chiederete – ma non è detto!!! - perchè ho parlato di evento “tutto sommato” positivo. Perchè credo che quando una manifestazione del genere, di alto spessore culturale, diventa di massa sia un fatto molto importante. Il concerto, infeatti, oltre da chi ha pagato può essere fruito in diretta televisiva ed è anche riproposto su 4 maxischermi nella stessa Piazza Plebiscito. Vi confesso, invece, di credere molto meno alla questione legata al rilancio dell'immagine di Napoli. Sicuramente sarà una cosa positiva, rispetto a quanto trasmesso dalle televisioni di tutto il mondo sulla vergogna rifiuti. Ma devo dire, purtroppo, che non è facile ridare luce e smalto ad una tanto martoriata Napoli solo con un grande concerto di musica classica. Chi non vive nel capoluogo campano non sa che ci sono moltissimi cantieri che bloccano o rendono oltremodo complessa la circolazione...anche ai pedoni; non conoscono l'immagine di Piazza Plebiscito la sera d'inverno...un macabro deserto senza un minimo d'illuminazione. E si che non molti anni fa sono stati spesi tanti euro per dei sistemi avanzatissimi tecnologicamente e dalla grandissima suggestione coreografica...ED ORA, QUESTA C...O DI ILLUMINAZIONE CHE FINE HA FATTO????????????????? Rendere accogliente un simile spazio non è cosa semplice perchè, secondo il mio modestissimo parere, oltre che illuminare l'emiciclo si dovrebbero “animare” i porticati della Basilica di S. Antonio da Paola. Occorrerebbe, quindi, che si mettesse in moto tutta una struttura economico-manageriale che ho difficoltà ad intravvedere. Inoltre, il rilancio dell'immagine di Napoli dovrebbe partire dai napoletani stessi, a qualsiasi ceto sociale appartengano. Comunque, ritornando al “trasferimento” del S. Carlo in Piazza Plebiscito, è sicuramente un passo verso l'ottimismo e la positività. Speriamo che non rimanga un episodio isolato...e non mi riferisco ad eventuali repliche, bensì ad altre iniziative di pari livello e ad una migliore organizzazione e amministrazione di Napoli.
Shahriyar
Perdonatemi ma, ormai, penso di avervi abituati a lunghe assenze sicuramente non volute. Ebbene, cari lettori, oggi voglio scrivere di un argomento mai toccato: il calcio. In particolare della Nazionale, quell'Italia eliminata ai rigori dalla Spagna. E mi piace farlo a freddo e in coda agli Europei che si concluderanno domenica. Da qualche ora le agenzie hanno battuto la notizia che era nell'aria da domenica sera...forse anche da prima. Parlo della risoluzione del rapporto Nazionale-Donadoni. Cari lettori, anche questa mi sembra una vicenda “particolarmente” italiana. Vi assicuro che a scrivere non è un “donadoniano”, anzi. Ma credo che un rigore – così come ha detto l'ormai ex CT – non possa determinare un esonero. È vero, i contratti parlano chiaro, ma io rimango scettico. Mi in....o, invece, per il successore. Perchè mi accorgo che siamo un popolo senza dignità. E se analizzo bene, in tutti i settori è la stessa storia. Per carità, e qui sono molto di parte, io stimo tantissimo Marcello Lippi che ho ammirato molto sulla panchina del Napoli, e ancor prima su quella dell'Atalanta, ma questa volta, credo, l'abbia fatta grossa. Io appartengo ad una categoria che quando decide qualcosa, difficilmente ritorna sui suoi passi. E allora mi domando: “Perchè Marcello da Viareggio vuol tornare alla guida dell'Italia, dopo aver rinunciato a rinnovare il contratto subito dopo la vittoria ai Mondiali del 2006”? Tutti ricorderete che Lippi ne fece quasi una questione di principio a causa di “Calciopoli”, scandalo scoppiato proprio prima dei Mondiali e nel quale rimase coinvolto anche il figlio che faceva parte della Gea di Moggi. E allora? Sto principio che fine ha fatto??? Un'altra domanda sorge spontanea, come diceva il collega Lubrano: “insieme al canuto e affascinante Marcello tornerà in Nazionale anche qualche giocatore che l'ha rifiutata”? In questo caso ci sarebbe da in.......i davvero!!!
Approposito...ma sti Europei chi li vincerà?
Shahriyar
Me lo aspettavo. Mi aspettavo che la denuncia di Napolitano – camorra responsabile di molti traffici compreso quello dei rifiuti tossici provenienti dal Nord – scatenasse una reazione leghista. O meglio, che la denuncia del capo dello Stato fosse strumentalizzata per far nascere un'inutile ridda di dichiarazioni. Quelli più attenti non lo avranno certo saputo dal presidente della Repubblica che la camorra smaltisce in Campania i rifiuti tossici provenienti dal Nord. Basta leggere lo stravenduto “Gomorra” per capire cosa succede in Italia, o leggere gli atti dei processi per rendersi conto che la camorra, in particolare il clan dei Casalesi, è forse la maggiore industria del paese, proprietaria, tra l'altro, di numerose aziende che hanno sede proprio nel fatidico settentrione, meglio ancora nel Nord-Est. E allora, cari leghisti, non scandalizzatevi per le parole genuine pronunciate da Giorgio Napolitano a Napoli. Ha ragione il capo dello Stato quando si rivolge ai cittadini campani, dicendo che in questo periodo non è in ballo la salute di un quartiere, ma dell'intera comunità e la soluzione consiste nell'estirpare la criminalità e nell'eliminare i traffici illeciti dei camorristi per ricreare un ordinato ciclo di smaltimento dei rifiuti con soluzioni urgenti e non più rinviabili. In parole povere, chi manifesta contro l'apertura delle discariche se non gente “guidata”?? Cari amici, io la mattina devo cercare di sbarcare il lunario, non posso certo permettermi di andare a manifestare!!!!! E' chiaro, cari leghisti, che oltre alle responsabilità illegali ci sono anche quelle istituzionali. Istituzioni che, purtroppo, sono abbarbicate alle loro squallide poltrone e non pensano nemmeno lontanamente di lasciare...ma questa è un'altra storia.
Shahriyar
postato da
giuvarri alle ore 18:28 |
Permalink |
commenti (1) /
commenti (1) (pop-up)
categoria:
politica,
riflessioni,
news,
notizie,
campania,
napoli,
presidente,
camorra,
attualitĂ ,
rifiuti,
gomorra,
repubblica,
giorgio napolitano
Cari amici e lettori di “Le Mille e…”, mi sono veramente stancato di scrivere e “vivere” di rifiuti. Oggi vorrei dedicarmi ad una notizia abbastanza interessante, non tanto per i risvolti immediati, quanto per quelli futuri ed eventualmente per ciò che potrebbe accadere a Napoli. Come avrete senz’altro appreso da giornali e media, il TAR del Lazio ha “detto” che le strisce blu per il parcheggio devono sparire da Roma. Lo stesso potrebbe accadere a Napoli ed in altre città. Non so nella Capitale, ma a Napoli già si è aperto il dibattito. Contrario ad un provvedimento del genere si è detto l’assessore comunale alla Mobilità, ovviamente, il quale ha ventilato lo spauracchio del ritorno massiccio dei parcheggiatori abusivi. Permettetemi di ricordare alla nostra Amministrazione Comunale, però, che i parcheggiatori abusivi ci sono già, nonostante le strisce blu, e la lotta notevolmente impari il Comune l’ha persa da un pezzo. Cara Amministrazione, Sindaco ed assessori, prima di esprimere giudizi su cose, per ora, aleatorie vi suggerirei di cominciare a pianificare come gestire ed ottimizzare i parcheggi a pagamento sulle strisce blu. Pianificate una SERIA lotta agli abusivi per poi cominciare ad esaminare il futuro e, quindi, l’eventuale cancellazione delle strisce blu. Vorrei anche far presente che bisogna considerare il fatto che i parcheggi a pagamento devono essere proporzionali a quelli liberi, ovvero alle strisce bianche. Napoli in che condizioni versa? A sentire i nostri amministratori le zone libere sono sufficienti ma, chissà perché, io non mi fido al 100%. A sentire il presidente del Codacons, l’avv. Ursini, le aree gratuite in prossimità di quelle a pagamento, a Napoli, sono inesistenti. E poi, per favore, non parliamo di collasso delle casse comunali per il mancato pagamento del parcheggio PERCHE’ NON E’ COSI’. Lo ha dichiarato, intervistato da un quotidiano cittadino, il prof. Maggioni, preside della facoltà di Economia della Seconda Università di Napoli; io, invece, ricordo che la nostra Amministrazione non è nemmeno in grado di riscuotere i proventi delle multe elevate, e sono numerose, figurarsi se si preoccupa della mancata riscossione dei parcheggi…cioè non può farlo. Se lo facesse ci dovremmo ribellare tutti, sottolineando quanto appena scritto. Ora vi saluto e vi auguro un buon week-end…abbastanza lungo per voi, meno per il sottoscritto!!
Shahriyar
postato da
giuvarri alle ore 12:27 |
Permalink |
commenti (1) /
commenti (1) (pop-up)
categoria:
riflessioni,
news,
parcheggi,
notizie,
campania,
napoli,
attualitĂ ,
traffico,
circolazione,
strisce blu,
parcheggiatori abusivi
Lo disse in un incontro con il leader di “Italiani Nel Mondo”, lo ha ripetuto in campagna elettorale e, infine, ha mantenuto la promessa. Il neo Premier Silvio Berlusconi ha tenuto il primo Consiglio dei Ministri – quello operativo – a Napoli. Inutile ripetere quanto ho avuto modo di leggere sulla maggior parte dei quotidiani, cioè la positività dei provvedimenti presi. È un altro l'aspetto di cui mi vorrei occupare; riuscirà questo Esecutivo a far rispettare quanto deciso a Napoli? I decreti ed i disegni di legge scaturiti dal CdM di ieri, infatti, come ha scritto nell'editoriale sul “Corriere della Sera” Massimo Franco, sono una rottura col passato. La stessa decisione di tenere a Napoli il Consiglio dei Ministri è una rottura con il passato, un segnale molto forte nei confronti dell'Italia intera; così come un fortissimo segnale è stata la frase del Premier che ha detto che lo Stato c'è. Ora, però, ribadisco che bisogna verificare se questo Stato, oltre alla presenza, riesce a garantire anche l'applicazione delle regole. Sarebbe davvero un bell'inizio.
Ora lasciatemi scrivere qualcosa sulle istituzioni cittadine e regionali, completamente assenti dalla giornata di ieri e totalmente snobbate dal Governo che non le ha proprio menzionate. Il sindaco addirittura non ha ricevuto visite di cortesia...il che mi sembra piuttosto grave. Nessun ministro, tanto meno il Presidente del Consiglio, ha mai fatto riferimento alle dimissioni dei principali organi istituzionali locali. Eppure, dopo queste vergogne che hanno insozzato la Campania e Napoli, il gesto più naturale che ognuno di noi avrebbe fatto sarebbe stato, appunto, dimettersi. Loro no; Governatore e figlioccia hanno deciso di dover “amministrare” ancora qualche finanziamento proveniente da Bruxelles. Hanno deciso di dover collaborare con il Governo centrale per contribuire alla risoluzione dei problemi...lo così li chiamano!!! Ma perchè non hanno dato una mano a Bertolaso, allora commissario, quando stava cercando di mettere la parola fine alla vergogna munnezza e fu, invece, costretto da quel bell'elemento dell'allora ministro all'Ambiente, e avete capito a chi mi riferisco, a dimettersi?
Shahriyar
Shahriyar è tornato. Dopo una lunga assenza, per nulla voluta, eccomi di nuovo a scrivere…di cose vecchie. Perché, purtroppo per la nostra amatissima città, sebbene il cambio di Governo e di trend per l’intero Paese, nulla è cambiato. ‘A munnezz’ sta sempre per strada e ci troviamo di fronte al solito problema: si DEVE aprire una sito di stoccaggio e nessuno lo vuole. Addirittura il sindaco di Napoli ha fatto dietrofront su Chiaiano, dove si è rischiato una seconda Pianura. Altra cosa vecchia: i vertici istituzionali, praticamente sfiduciati dalle urne, stann’ ancor’ llà!!! Nun è bastat’ ‘a munnezz’, ‘a camorr’, ‘e scippatur’ chist’ non vogliono lasciare la poltrona…E grazie…devono arrivare ancora tantissimi finanziamenti europei per la realizzazione di diversi progetti!!!!!!!!!!!!!! Attenzione. Mo non è che io mi aspetto che arriva il nuovo Premier e risolve tutt’ ‘e problem’ ‘e sta c.zz’ ‘e città!!! Ma visto che anche in Campania le Elezioni hanno dato ragione al centrodestra è anacronistico che i preistorici dinosauri occupino ancora le loro posizioni. Io critico le nostre istituzioni però, devo dire, che hanno operato i rimpasti…a Roma si direbbe: “che culo esse amico tuo…che te posso toccà?”. Se qualche politico leggesse sto blog mi piacerebbe che pensasse che gli italiani sono stanchi, e ancor più i campani, di queste sterili diatribe, di questi insulsi battibecchi. FINIAMOLA e rimbocchiamoci le maniche…a destra, sinistra, centro e in qualsiasi altra direzione. Per risolvere i problemi bisogna attuare provvedimenti certi. Mi spiego. Se vado in classe e incendio i capelli di un ragazzo e non mi succede un c.zz. è normale che io continui a incendiare capelli e non solo. SE VADO A BUTTARE LA PALSTICA, IL VETRO O LA CARTA E TROVO I RACCOGLITORI PIENI – e non solo in periodi di emergenza – è NORMALISSIMO CHE MI ROMPO IL C.ZZ. E NON FACCIO PIU’ LA DIFFERENZIATA. E, ANCORA, NON SI PUO’ RACCOGLIERE PALSTICA, CARTA E VETRO TRE VOLTE LA SETTIMANA PERCHE’ I CONTENITORI DEBORDERANNO SEMPRE!!!!!!!!!!!!!!!! La nostra meravigliosa Repubblica delle Banane, invece, fa esattamente il contrario, continuando a liberare o ad essere indulgente con chi ha sequestrato Aldo Moro e ad eleggere nelle altissime sfere chi Aldo Moro…non dico altro perché spero mi abbiate capito.
P.S. Chiedo venia per le parolacce ma l'arrabbiatura in questo periodo è fortissima.
Shahriyar
Cari lettori di Le Mille...siamo alla vigilia di un nuovo Governo. Io credo che il termine nuovo sia usato un po' troppo, talvolta a sproposito, negli ultimi tempi in questa nostra bellissima Repubblica delle Banane. Secondo me di nuovo non c'è proprio niente. Sicuramente l'unica cosa nuova emersa dalle ultime elezioni è una certa scomparsa della Sinistra reale, la Sinistra Antagonista, dal nostro Parlamento e l'affermazione più che concreta della Lega. Poi...sempre le solite facce e sempre i soliti discorsi. Naturalmente anche la Campania ed il suo capoluogo, Napoli, dovranno ripartire dall'ultima tornata elettorale. E la cosa non è tanto semplice. Il nuovo Premier, infatti, si scontrerà non solo con le emergenze di sempre ma anche con una mentalità particolare. Perché, parliamoci chiaro, se ci troviamo dove ci troviamo non è solo colpa delle istituzioni. A proposito di novità bisogna dire che anche la Campania ha voltato pagina. Questa regione, infatti, è stata una roccaforte del Centrosinistra per parecchi anni. Inizialmente, con l'avvento di don Antonio da Afragola a sindaco del capoluogo, si è parlato di Rinascimento Napoletano...poi, con il passare delle stagioni - don Antonio è diventato anziano, i tempi sono cambiati e con essi, forse, anche la testa della gente - del famoso rinascimento non è rimasto più nulla. In verità tutto sto rinascimento io manco l'ho mai visto...comunque. Tornando alle elezioni, probabilmente le cose sarebbero andate diversamente se il prode afragolese dopo la Vergogna Rifiuti avesse trovato il coraggio di dimettersi dalla carica di presidente della Giunta Regionale; credo che la gente si sarebbe fidata di più. Ora, invece, abbiamo le istituzioni delegittimate dal voto e che dovranno vedersela con un Governo di Centrodestra. Diceva la nonna...”manc' p' pollice vuless' stà dint' a sta situazione”, ovvero nemmeno da pulce vorrei trovarmi nei tuoi panni. I napoletani, come credo tutti i campani, ora attendono questo primo Consiglio dei Ministri in città per capire se i nuovi eletti saranno in grado di risolvere i problemi che, da sempre, tolgono il fiato a questa meravigliosa terra.
P.S. Sempre a proposito di novità che fine faranno De Mi(d)ta e Mastella?
Shahriyar
Il quotidiano “La Repubblica” scrive:”L'emergenza è sotto gli occhi di tutti: nel 2008 ci sono già stati 82 episodi di pirateria stradale con 29 morti, pari a un aumento del 52,6% rispetto ai 19 morti del 2007, mentre per quanto riguarda la sicurezza dei pedoni basti dire che nel 2000 questi ultimi rappresentavano il 12,7% delle vittime totali da incidenti stradali e che nel 2006 hanno raggiunto un impressionante 13,4% (55 morti in più rispetto al 2005 con un incremento del 7,8%)”. Questi dati, cari lettori, sono allarmanti. Naturalmente mi riferisco a quanto accaduto in questi giorni sulle strade di tutta Italia. Il nemico numero uno dei pedoni e di altri automobilisti sembra essere l'alcool e qualcuno sta cercando di gettare la croce anche sui farmaci antistaminici. Palle...e ve lo dice un soggetto allergico che consuma questo tipo di medicinali proprio in questo periodo dell'anno e per diversi mesi. I medici che prescrivono una cura, ammesso che di cura si possa parlare, per affrontare i fastidi provocati dalle allergie sanno che le molecole usate possono dare sonnolenza e ribadiscono bene il concetto di assumere il medicinale la sera prima di andare a dormire. Poi, ammesso che un automobilista scellerato abbia preso antistaminici o abbia bevuto, per il sottoscritto la colpa rimane delle nostre istituzioni. Non è possibile, infatti – e mi riferisco ai fatti di Scampia, dove sono morti mamma e figlio – che un disabile, al quale è già stata sequestrata la patente per fatti analoghi, giri liberamente in macchina a folle velocità su arterie cittadine. Non è possibile uccidere un'anima innocente di soli 10 anni, negare una vita, e poi chiedere perdono. E no signori!! Non ci sto. Da cattolico so di peccare ma è raccapricciante che la nostra cara e vecchia Repubblica delle Banane non riesca a garantire un...”minimo sindacale”, un diritto elementare. Insomma, non voglio nascondermi dietro un dito, questo losco individuo deve rimanere in galera a vita. Sebbene i suoi acciacchi. Uno Stato degno di tale nome DEVE poter garantire una degna assistenza anche nelle patrie galere. Oggi sapremo chi vincerà le elezioni e presto capiremo se saranno finalmente, nel 2008, in grado di garantire un minimo di buon governo, fatto soprattutto di buon senso. IO SONO MOLTO PESSIMISTA!!
Salutiamo, intanto, mentre si svolgono i funerali, Angela e Umberto.
Stesso discorso per quanto accaduto a Torre del Greco, dove a morire, quasi contemporaneamente a Umberto e Angela, è stato il giovanissimo Gianni, soltanto 17 anni. Studente modello e ragazzo esemplare è finito sotto un camion in seguito alla spinta di un compagno di scuola. La vittima tentava di fare da paciere durante una lite. Si dirà, una disgrazia. Ok; passiamo per buona la disgrazia. Ma a provocarla sarà stato qualcuno e, infatti, ci sono degli indagati. Ebbene, seppure giovani e con il diritto di ricostruirsi una vita, questi ragazzi devono capire di aver ucciso. Forse indirettamente ma hanno ucciso. E per che cosa poi...un paio di occhiali. Signori siamo alla frutta. Secondo me bisogna riattingere ad alcuni valori che, purtroppo, non siamo più in grado di insegnare. Forse li abbiamo dimenticati anche noi.
Shahriyar